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A lungo abbiamo cercato un nome adatto per la nostra Associazione, alla fine abbiamo scelto la lingua Quechua, per rispetto alla cultura nativa e "Mosoq Runa" esprime precisamente il nostro intento, "Mosoq" significa nuovo e "Runa" significa uomo (nel senso del genere umano), noi lo traduciamo come Nuova Gente, questo è il nostro progetto, educare i bambini e gli adolescenti al rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente che ci circonda, perchè essi possano educare a loro volta altri "Mosoq Runa" che possano contribuire alla crescita di questo paese.

 

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La nostra storia

L’Associazione “Mosoq Runa” (in lingua quechua “Nuova Gente”) nacque nell’aprile del 2001 dalla necessità di dare una forma organizzata ed ufficiale al lavoro volontario che le due socie fondatrici iniziarono nell’ottobre del 2000 con un gruppo di bambini e adolescenti appartenenti a due famiglie indigenti che vivono a Ccotohuincho, un quartiere periferico di Urubamba, cittadina situata nella Valle Sacra degli Inca a circa 60 Km. da Cusco, l’antica capitale dell’impero inca.

Ccotohuincho è un quartiere estremamente povero in cui, dopo dieci anni di lavori, finalmente i servizi fondamentali come acqua, rete fognaria, strade, centro medico e scuole sono quasi disponibili, e in cui moltissime famiglie vivono in condizioni igienico-sanitarie molto precarie; questo, molto spesso, si ripercuote sulla salute dei bambini che frequentemente sono affetti da infezioni intestinali e respiratorie croniche. Nella grande maggioranza dei casi, le famiglie non hanno ingressi sufficienti per garantire ai propri figli (quasi sempre numerosi) le necessità fondamentali: cibo, cure mediche, istruzione scolastica e, in troppi casi, a tutto questo si aggiunge un forte consumo di alcol, da parte di giovani e adulti, che genera da un lato comportamenti irresponsabili sul piano sociale e dall’altro una violenza famigliare, oltremodo diffusa, diretta contro donne e bambini.

È evidente che per la maggior parte dei bambini sono ben poche le speranze di poter uscire dagli schemi comportamentali che imparano dai genitori e spezzare quindi la catena che li condanna a riprodurli, a meno che non abbiano la possibilità di conoscere e sperimentare un ambiente diverso in cui possano sentirsi al “sicuro” da ogni tipo di abuso, in cui si sentano accettati, rispettati ed ascoltati e dove ricevano gli stimoli necessari a costruire la fiducia in se stessi sviluppando le loro potenzialità e capacità.

Da queste premesse è nato il progetto culturale-educativo di “Mosoq Runa,” articolato in due tappe di cui la prima prevedeva una casa-famiglia per accogliere i bambini ed adolescenti tra quelli più “a rischio”; la seconda prevedeva la costruzione e l’allestimento di laboratori di formazione professionale.

Oltre a formare professionalmente dei giovani, dando quindi loro più opportunità per un futuro lavoro, i laboratori hanno la finalità di garantire, nel momento in cui saranno ben avviati, una produzione che da un lato genererà lavoro e dall’altro ingressi per l’associazione che potrà, in questo modo, avviare il processo verso l’autosostentamento economico.

Nulla di ciò che “Mosoq Runa” ha potuto realizzare in questi anni sarebbe stato possibile senza l’infaticabile lavoro di sostegno portato avanti dall’Associazione di Volontariato “Urubamba" ONLUS che nacque contemporaneamente a “Mosoq Runa” e ha la sua sede a Torino. In Perù, sono stati soprattutto gli amici, Matteo e Camila, con il lavoro dell’agenzia “PeruEtico” e l’ostello “Piccola Locanda,” a darci un notevole sostegno attraverso il turismo responsabile contribuendo entrambi a crearee poi a tessere una rete sempre più ampia di amici che, con la loro fiducia e la loro generosità ci hanno permesso di svolgere il nostro lavoro. Grazie a questo sforzo collettivo “Mosoq Runa” ha pian piano raggiunto i primi obiettivi: abbiamo una casa-famiglia che ospita, in forma permanente, tredici bambini e, pensando al futuro dei nostri bambini, nel 2006 abbiamo allestito un laboratorio di cucito.

Rimane ancora molto lavoro da fare per completare il nostro progetto, ma ciò che abbiamo realizzato finora ci motiva a continuare con fiducia poiché sappiamo che sono davvero tante le persone sensibili e di cuore disposte a darci una mano.